Rassegna Stampa
9 MAGGIO 2003: "FESTA DELL'EUROPA" E PREMIAZIONI CONCORSO "COMUNICA L'EUROPA" IN CONSIGLIO REGIONALE.
PRIMO PREMIO ALLA 2LgC del
LICEO "GIOIA" DI PIACENZA.
E' la seconda C (indirizzo linguistico) del Liceo Ginnasio Statale "Melchiorre Gioia" di Piacenza la classe che si è aggiudicata, con il progetto di due spot televisivi, il primo premio, uno stage con soggiorno a Strasburgo, del concorso "Comunica l'Europa", promosso dal Consiglio e dall'Ufficio scolastico regionali, nell'ambito delle iniziative del Forum regionale Europa 2004, e rivolto a tutte le scuole superiori della regione.
Il concorso chiedeva ai ragazzi di produrre, dopo aver compiuto uno specifico percorso didattico insieme ai loro insegnanti, un progetto di comunicazione in grado di far emergere il sentimento di identità europea attraverso linguaggi ed esperienze proprie delle giovani generazioni.
Vi hanno partecipato 23 classi appartenenti a 15 scuole di quasi tutte le province dell Emilia-Romagna e i ragazzi coinvolti sono stati complessivamente 423.
Gli spot vincitori, che come gli altri sono stati giudicati da una Commissione composta, fra gli altri, di esperti in comunicazioni e politiche europee e presieduta da Roberto Santaniello, direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione europea, faranno parte di una campagna di comunicazione rivolta ai giovani sul senso di appartenenza all'Europa.
"Metti l'Europa in testa e non solo in tasca" è intitolato il primo, nel quale, pure conoscendo l'importanza della moneta unica, per stimolare il senso di identità europea, si pone l'accento sui diritti e le opportunità che l'Europa offre e che accomunano i giovani al di là del fatto di avere in tasca la stessa moneta, l'Euro. Nel secondo, "L'Europa è fatta per te, indossala", il protagonista, attraverso uno sguardo più ampio, uno scambio di prospettiva dovuto al casuale mischiarsi di "foto valori", scopre l'Europa come entità unica, fatta di culture differenti che, attraverso lo scambio reciproco, danno vita ad una più ampia identità comune, identità che sorridendo riconosce come proprio abito.