scuola-territorio/phylosophy for children
PROGETTO A.S. 2005/06
Una proposta per arricchire e qualificare l'offerta formativa
attraverso un percorso formativo di continuità nella scuola dell'obbligo
(artt. 7/3, 13, 30 CCNI '99)
• come attività integrativa in orario extracurricolare
• come attività curricolare locale (15% flessibilità)
• attraverso la costituzione di una “rete di scuole”
SOGGETTO PROPONENTE
Dipartimento di Filosofia del Liceo Classico “Gioia”:
• referenti proff. Cristina Bonelli e Marisa Cogliati
INTRODUZIONE
La Philosophy for children rappresenta una delle più significative esperienze pedagogiche contemporanee. Iniziata negli anni '70 da Matthew Lipman, filosofo di formazione deweyana, profondamente interessato a problematiche pedagogiche e fondatore dell' Institute for the Advancement of Philosophy for Children , ha avuto ampio seguito e diffusione dapprima negli Stati Uniti e successivamente in tutto il mondo con l'istituzione di numerosi centri e una consolidata sperimentazione del programma.
La Philosophy for children è un progetto educativo che valorizza l'impianto metodologico di tipo dialogico, trattando problemi e questioni di natura filosofica (il valore della vita, il pensiero, il rapporto mente-corpo, la verità, la giustizia) secondo una didattica fondata sulla discussione e sulla valorizzazione della soggettività e della personale ricerca ed esperienza. Infatti modello metodologico di riferimento è la "comunità di ricerca", gruppo di insegnamento-apprendimento in cui è possibile costruire un percorso di ricerca comune attraverso il confronto dialogico e l'articolazione di procedure euristico-riflessive in riferimento ai temi ed ai problemi individuati.
In tale situazione l'insegnante si pone come un "facilitatore" del processo di ricerca, che segue e stimola attraverso l'uso di domande aperte, interventi di chiarificazione, approfondimento, ricerca di criteri procedurali comuni e condivisibili senza mai orientare il gruppo verso un obiettivo diverso da quello regolativo di fondo: la fedeltà allo spirito della ricerca e dell'indagine, necessariamente aperta, dinamica e virtualmente interminabile.
OBIETTIVI
Il progetto persegue l'obiettivo di fornire un arricchimento culturale e concettuale e, soprattutto, quello di migliorare le abilità specifiche della comprensione, dell'analisi, della soluzione dei problemi, della valutazione critica delle situazioni. Nello stesso tempo, trasformando la classe in "comunità di ricerca", favorisce lo sviluppo della dinamica di gruppo e, quindi, orienta in senso positivo lo sviluppo socio-affettivo.
SCHEDA DEL PROGETTO
Destinatari |
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Finalità |
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Obiettivi generali |
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Obiettivi didattici |
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Attività |
Le attività proposte saranno calibrate sui tempi, ritmi e interessi del gruppo-docente che si andrà a costituire.
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Miglioramenti attesi |
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Costi |
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Contributo richiesto |
Totale: iscrizione di 200 euro per ogni scuola partecipante |
FORMAZIONE SPECIFICA DEI DOCENTI "FACILITATORI"
L'utilizzazione didattica del curricolo richiede una formazione specifica per l'acquisizione delle competenze e delle abilità da cui dipende il livello dei risultati e la qualità degli obiettivi che si possono conseguire. Le docenti, Bonelli e Cogliati, che si propongono come coordinatrici del progetto e tutor-facilitatori dell'attività didattica laboratoriale, a tal proposito, hanno svolto i Corsi di Perfezionamento “Philosophy for children: costruire comunità di ricerca” presso l'Università di Padova, negli a/a 2003/04 e 2004/05 e ottenuto i titoli di Teacher expert e Teacher educator dal CIREP.
Le docenti proponenti: Cristina Bonelli e Marisa Cogliati
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