IDENTITÀ

CENTRALITÀ DELLO STUDENTE

GIOIA PER TUTTI

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GIOIA PER TUTTI

DISABILITÀ

Interventi a favore degli studenti con disabilità certificata

Il Liceo predispone il Piano Educativo Individualizzato (PEI) che descrive il progetto per il singolo studente, elaborato con il contributo di tutti i docenti e gli operatori coinvolti (docenti curricolari, docenti specializzati, assistenti educatori, facilitatori della comunicazione, operatori dei servizi e del territorio), attraverso l’osservazione pedagogica e la documentazione raccolta sullo studente e sul contesto scolastico e territoriale.

Viene redatto nei primi mesi di ogni anno scolastico a cura del docente referente e diventa il documento base negli incontri di verifica e riprogettazione tra gli operatori della scuola, la  famiglia ed i servizi sanitari e/o sociali.

Il PEI è anche un patto tra la scuola, la famiglia e lo studente stesso, perché in esso si evidenziano gli obiettivi, i risultati attesi e la valutazione. La famiglia, attraverso il PEI, è a conoscenza di ciò  che si fa a scuola e collabora per la parte che le compete. I docenti, sottoscrivendolo, si impegnano, ciascuno per la propria parte, a realizzare il percorso previsto per lo studente.

La valutazione intermedia e finale dello studente deve essere congruente con quanto definito nel PEI:

  • in caso di percorso semplificato, in una o più discipline per il raggiungimento degli obiettivi minimi previsti, la valutazione fa riferimento al percorso della classe (sono previste le stesse prove degli altri studenti oppure sono consentite prove equipollenti con eventuali tempi più lunghi nello svolgimento e il superamento delle prove dell'Esame di Stato consente il rilascio del diploma)
  • in caso di percorso differenziato, nell’apprendimento di una o più discipline, verrà espresso un giudizio di valutazione che tenga conto delle conoscenze di partenza e del percorso effettivamente svolto; di ciò va fatta menzione esplicita sul relativo certificato di competenze che viene rilasciato al posto del diploma (“votazione riferita al PEI e non ai programmi ministeriali ex art. 13 O.M. 80/1995”).

 

 

DSA, SVANTAGGIO PSICOSANITARIO, BES

(per maggiori informazioni consultare il Piano di Inclusività)

Interventi a favore degli studenti con DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO (DSA)

Con il termine Disturbo Specifico dell’Apprendimento si intende un disturbo che investe le funzioni relative ai processi di apprendimento delle abilità strumentali di base di lettura, scrittura  e calcolo. Tali disturbi interessano uno specifico dominio di abilità, ma all’interno di un funzionamento intellettivo nella norma.

Appartengono ai DSA, la dislessia (disturbo specifico della lettura), la disgrafia (disturbo specifico della scrittura negli aspetti prassici), la disortografia (disturbo specifico della scrittura intesa nelle sue componenti fonologiche, metafonologiche e ortografiche), la discalculia (disturbo specifico delle abilità aritmetiche).

Per gli studenti con DSA è elaborato un Piano Didattico Personalizzato (PDP) concordato fra docenti, famiglia ed eventuali altri operatori, che preveda misure dispensative e/o strumenti compensativi adottati, anche in via temporanea.

In sede d’esame finale nel secondo ciclo d’istruzione, le prove non possono essere differenziate.  Ciò significa che lo studente dovrà in ogni caso sostenere tutte le prove scritte, ma potrà avvalersi delle misure dispensative e degli strumenti compensativi utilizzati in corso d’anno, mantenendo le modalità di lavoro definite nel PDP.

 

Interventi a favore degli studenti in situazioni di svantaggio psicologico-sanitario

Le situazioni di svantaggio psicologico e/o sanitario (ad esempio anoressia, trattamenti oncologici, attacchi di panico, epilessia, ecc.), anche temporanee, possono compromettere in  modo significativo la frequenza ed il positivo svolgimento del percorso scolastico e formativo. L’assunzione del parere di uno specialista in psicologia o in neuropsichiatria, non necessariamente dell’ASL, ma ove presente, dello psicologo scolastico, favorisce una comprensione più  approfondita e completa della situazione personale e socio/ambientale dello studente.

Nei casi previsti dalla normativa vengono predisposti specifici progetti di istruzione ospedaliera e/o di istruzione domiciliare post-ricovero.

Anche per gli studenti con situazioni di svantaggio è elaborato un Piano Didattico Personalizzato (PDP) concordato fra docenti, famiglia ed eventuali altri operatori.

In sede di esame finale, per gli studenti in situazione di svantaggio, non sono previste modalità differenziate di verifica e tuttavia i criteri di valutazione dovranno tener conto della situazione dello studente e del progetto personalizzato (PDP) portato avanti in corso d’anno.

 

 

Interventi a favore di studenti con BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES)

Il concetto di BES si fonda su una visione globale della persona che fa riferimento al modello della classificazione internazionale del funzionamento, disabilità e salute (International Classification of Functioning, disability and health - ICF) come definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS, 2002).

Il Liceo “M. Gioia” è una scuola inclusiva che si impegna a fornire ausili ed interventi specifici agli studenti in qualunque modo svantaggiati, nell’intento di favorire la loro integrazione scolastica attraverso la valorizzazione delle differenze.

 

 

STUDENTI STRANIERI

Anche le situazioni di svantaggio linguistico-culturale degli studenti stranieri neo-arrivati in Italia, possono compromettere in modo significativo la frequenza ed il positivo svolgimento del percorso scolastico e formativo. A tal fine (limitatamente al primo anno di arrivo in Italia) il Liceo “M. Gioia” individua un docente referente con il compito di curare:

  •  accoglienza e assistenza alle famiglie degli studenti stranieri neoarrivati
  •  stesura del PDP (Piano Didattico Personalizzato) concordato fra docenti, famiglia ed eventuali altri operatori
  • relazioni e coordinamento del Consiglio di classe con la famiglia per quanto riguarda la comunicazione del PDP, dei risultati e della valutazione, promuovendo coinvolgimento e collaborazione
  • attivazione di interventi individuali di alfabetizzazione della lingua italiana in orario curricolare
  • sostegno allo studio con docenti o studenti tutor.

La progettazione personalizzata (PDP) può presentare anche caratteristiche di differenziazione consistente dal percorso regolare, sia nei contenuti disciplinari, sia per quanto riguarda la tipologia. La valutazione delle prove dovrà tenere conto della situazione particolare dello studente.

 

 

 

PARI OPPORTUNITÀ E PREVENZIONE VIOLENZA DI GENERE

Il MIUR ha firmato il 4 aprile 2014 un Protocollo d’intesa con il Soroptimist International, Associazione che promuove l’avanzamento della condizione femminile per prevenire e contrastare violenza e discriminazione e per sostenere le pari opportunità.

Il protocollo ha l’obiettivo di sostenere, anche mediante percorsi formativi in ambito scolastico,   la

 

cultura del rispetto, dei diritti e delle pari opportunità nonché di prevenire e contrastare ogni tipo di violenza e discriminazione anche con il coinvolgimento delle Forze di Polizia, delle Associazioni e del Volontariato sociale.

Si ipotizza di affrontare questi argomenti nel corso di assemblee, incontri, attività di formazione/ricerca rivolte a docenti/studenti.

Le iniziative di studio, di riflessione e di formazione si collocano nel quadro più generale dell’educazione alla cittadinanza, alla legalità, alla convivenza civile, al fine di favorire nelle studentesse e negli studenti la costruzione dell’identità personale e la consapevolezza di essere titolari di diritti e doveri.

 

 

La normativa che riguarda i “debiti formativi” (termine che indica le insufficienze registrate nelle singole materie sia in sede di scrutinio intermedio, sia in sede di scrutinio finale) disciplina l’organizzazione degli interventi didattico-educativi di sostegno e di recupero durante il corso dell’anno e al termine dello scrutinio finale. Le principali modalità di recupero proposte dalla scuola sono le seguenti:

  • attività di sostegno o recupero in orario curricolare (recupero “in itinere”), con la classe intera o articolata in gruppi, finalizzate al consolidamento dei pre-requisiti richiesti, alla migliore acquisizione di conoscenze e competenze ed all'acquisizione di un metodo di studio più adeguato
  • lavoro individualizzato attraverso l'assegnazione di esercizi supplementari mirati al rafforzamento di conoscenze e competenze specifiche
  • servizi di tutoring con personale adulto nel biennio e/o con altri studenti (tutoring fra pari “progetto Snoopy”)
  • giornate della flessibilità: per un breve e determinato periodo, (di norma una settimana nel mese di febbraio), viene interrotta la normale programmazione nelle classi per effettuare attività di ripasso, di recupero, di riepilogo o di esercizio (per gli altri studenti sono organizzate attività di approfondimento, anche al di fuori della scuola)
  • corsi di recupero: attività extracurricolare di recupero per gruppi di studenti su obiettivi raggiungibili nell'arco del tempo prescelto, sia disciplinari che relativi al metodo di studio, dopo gli scrutini intermedi e finali per gli alunni che presentano insufficienze in una o più materie.

Vengono effettuate prove di verifica della persistenza delle lacune individuate in occasione dello scrutinio intermedio, dopo l’effettuazione delle attività di recupero.

Del superamento o della persistenza di tali lacune sarà data comunicazione alle famiglie. Nell’ambito del Centro Ascolto è allestito SNOOPY, un progetto di educazione tra pari (peer education) attivo dal 2009, in cui studenti del 3°, 4° e 5° anno affiancano in un’azione di tutoraggio individuale studenti del biennio in difficoltà.

Obiettivi di questo progetto sono :

- favorire il benessere degli studenti

- promuovere il successo scolastico

- diffondere forme di partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola

- consolidare il senso di appartenenza alla comunità scolastica

- agevolare il recupero o l’inserimento di allievi a rischio di insuccesso o emarginazione.

Gli studenti in difficoltà sono affidati dalla responsabile del Centro Ascolto a tutor appartenenti allo stesso indirizzo o, quando è possibile, alla stessa sezione. In tal modo i tutor possono  spendere non solo le loro competenze disciplinari, ma anche la propria esperienza personale.

I tutor collaborano con i docenti della classe e in particolare con quelli della disciplina oggetto del recupero, che forniscono consigli e assistenza.

Il rapporto uno a uno determina la creazione di relazioni empatiche fortemente motivanti per entrambi i soggetti e la personalizzazione dell’intervento.

 

 

RECUPERI

Il Centro Ascolto è uno spazio di ascolto e di aiuto al quale le ragazze e i ragazzi possono rivolgersi per difficoltà di tipo personale, interpersonale, affettivo e relazionale, legate all'ambito scolastico ed extrascolastico. Si configura come un "luogo" di accoglienza e di ascolto della persona, con garanzia di assoluta riservatezza. Il servizio offre una consultazione breve, da uno a tre incontri, finalizzata a condividere con una persona di riferimento la propria situazione problematica.

 

Per maggiori informazioni consultare la pagina CENTRO ASCOLTO

 

 

 

CENTRO ASCOLTO

Viale Risorgimento, 1 - 29121 - Piacenza - Italy        Phone +39 0523 306209       C.F. 80009510332         liceogioia@liceogioia.it

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