Quello classico è il corso che, fondandosi sull'asse portante delle discipline umanistiche, consente allo studente di mutuare dallo studio delle lingue e delle civiltà antiche, in particolare attraverso la conoscenza degli archetipi di pensiero della cultura occidentale, la capacità di leggere e interpretare la realtà attuale nella sua complessità e multiformità e di porsi in modo progettuale di fronte al futuro.
L'asse umanistico si connette organicamente con le altre fondamentali aree disciplinari, scientifica e della comunicazione, garantendo il possesso di un bagaglio culturale ampio e approfondito, ancorato alla classicità ma aggiornato e aperto al presente. In tal modo si intende promuovere una formazione culturale globale, un umanesimo integrale che permetta all'allievo, con strumenti intellettuali e metodologici improntati al rigore scientifico, di diventare "cittadino del mondo" in grado di affrontare, nell'era della globalizzazione, qualsiasi percorso formativo ulteriore.
Il classico è dunque l'indirizzo di studi che, non finalizzato a fornire una professionalità specifica, immediatamente spendibile nel mondo del lavoro, mira a sviluppare il gusto della conoscenza di sé e dell' “altro”, a formare una mente aperta, duttile, flessibile, capace di affrontare con autonomia e spirito critico un mondo in rapida evoluzione, e di mantenere la curiosità per lo studio e la ricerca in ogni età della vita, per continuare a valorizzare se stessi, le proprie attitudini e capacità, ma anche per impegnarsi responsabilmente nel contesto civile e sociale.